AIIC AWARDS 2023

LA VALUTAZIONE DI IMPATTO COME PRATICA TRASFORMATIVA NEI PROCESSI DI CURA: L’ESPERIENZA DELL’INSUFFICIENZA RENALE CRONICA IN TOSCANA

AFFILIAZIONE
estar

AUTORE PRINCIPALE
Ing. Bellucci Stefano

VALUTA IL CHALLENGE[ratingwidget]

GRUPPO DI LAVORO
Dr. Luschi Silvia – estar, pisa
Ing. Bellucci Stefano – estar, pisa
DR. Grazzini Silvia – estar, pisa
DR. Razzauti Claudia – estar, pisa
Dott. Grazi Giovanni – azienda sanitaria usl toscana nord ovest, pisa
Prof. Del Bene Luca – università degli studi di pisa, pisa

AREA TEMATICA
Esperienze innovative di procurement

ABSTRACT
Il public procurement deve impiegare le risorse pubbliche per generare salute ed impatto sociale positivo sostituendo l’idea di spesa pubblica con quella di investimento. A tale scopo è stato progettato uno strumento per la quantificazione dell’impatto, come sviluppo di benessere equo e sostenibile, nell’ambito dell’insufficienza renale cronica, paragonando il trattamento ospedaliero a due alternative domiciliare di pari efficacia clinica.
Definite 6 dimensioni del benessere, come desunte dal progetto ISTAT BES e da letteratura specifica, è stato predisposto un questionario da somministrare a stakeholder selezionati per tipo di trattamento. Per ogni dimensione sono state formulate domande per esplorare le opinioni individuali, relative alle variabili indagate, espresse su scala Likert.
Un primo indicatore (SWSi), coerente ed organico, aggrega tutte le variabili, per trattamento e per gruppo di stakeholder, come media ponderata delle risposte. Al passaggio successivo si mediano i risultati per gruppi (SWS) per arrivare poi ad una rappresentazione cumulativa (SWST) , attribuendo agli stakeholder un peso diverso per importanza.
Per il calcolo del costo medio a trattamento è stato adottato il modello formale BOMO (Bill of Materials and Operations). Le quantità standard ed i costi unitari sono definiti nel Bill of Materials (BOM). A questo si affianca il Bill of Operations (BOO) per definire come realizzare un prodotto intermedio o finito. I dati del BOM e del BOO sono fusi nel BOMO generico che mappa prodotti e processo, quantità e prezzi standard rilevati nell’ambito della contabilità. Imputando quota parte dei costi indiretti si perviene alla determinazione del costo a trattamento.
Si considera infine il rapporto costo/benessere medio per confrontare le alternative come trade-off tra benessere generato/costi sostenuti. L’analisi incrementale costo/benessere mostra l’incremento del costo necessario per ottenere 1 unità aggiuntiva di benessere (costo specifico del guadagno di benessere).
Lo studio in corso evidenzia che le cure domiciliari producono un impatto positivo maggior e costi minori rispetto al percorso ospedaliero e che i percorsi domiciliari possono generare economie di scala da reinvestire. Per favorire l’equilibrio economico a valere nel tempo è necessario integrare i tradizionali approcci di acquisto con metodologie che vadano verso forme di collaborazione pubblico-privato, alla stregua di quelle di amministrazione condivisa.

 

 

Torna su »